Piselli Dr. Bruno Adriano

  • nutrizionista
  • dietologo

Formazione accademica

Il Dr. Bruno Piselli, nato ad Enna, ha conseguito il diploma di maturità classica ad Avellino nel 1954, proseguendo i suoi studi con la laurea in Scienze Biologiche conseguita a Napoli nel 1960.
Successivamente si è specializzato in Scienza dell’Alimentazione (indirizzo nutrizionistico) presso l'università di Perugia nel 1984.
 
Ad oggi è un riconosciuto professionista della materia e vanta numerose cariche ricoperte e incarichi accademici di rilievo.

Esperienza professionale

nutrizione, nutrizionista, alimentazione

Oltre alla sua quotidiana attività accanto a tutti i pazienti del suo studio di Pescara, il Dr. Piselli ha ricoperto e ricopre molti incarichi in enti pubblici, aziende private e associazioni.

E' stato Fondatore e Presidente, ora Onorario, dell’ABNI (Associazione Biologi Nutrizionisti Italiani) e membro del Consiglio Direttivo della SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana).

E' stato per quattro legislature Membro del Consiglio Regionale di Sanità e Responsabile del Servizio nutrizionale della Regione Abruzzo; ha svolto attività di socio e operatore del Centro di Endocrinologia, Dietologia e Medicina Nucleare presso la clinica Baiocchi Pierangeli di Pescara dal 1977 al 1985 ed è Direttore Sanitario del Laboratorio di Analisi Salus di San Benedetto del Tronto (AP) dal 1990. 

Ha avuto ed ha un ruolo determinante all'interno di associazioni di volontariato come il CAV (Movimento per la vita) di Pescara, la Fondazione Paolo VI, la Fondazione Allegrino ONLUS, la LILT (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori) ed infine nel WWF, di cui è stato Presidente regionale dal 1975 al 1978.

Onorificenza per i 50 anni di carriera
Onorificenza della Confcommercio al dr Piselli

"Autentico luminare e pioniere della scienza della nutrizione conosciuto su tutto il territorio nazionale, è da oltre venti anni un vanto dei corsi di formazione della Confcommercio di Pescara di cui è uno dei docenti di punta".

Pubblicazioni e ruoli accademici

Il Dr. Piselli ha rivestivo il ruolo di docente, correlatore e tutor in università e scuole di specializzazione italiane:

  • BARI - Facoltà di Scienze Sanitarie, docente del corso di aggiornamento e perfezionamento in Biologia della nutrizione.
  • Università degli studi di CAMERINO - Convenzione di tirocinio di formazione e di orientamento.
  • SIENA – Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione, correlatore e tutor
  • ANCONA – Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione, tutor
  • MONTESILVANO (PE) - Docente presso “L’Università della Terza Età”
  • CHIETI – Dipartimento di Scienze Motorie – Consulente nutrizionale
  • L’AQUILA – Università degli Studi dell’Aquila, Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente – Relatore esterno per tesi di laurea

Fra le principali pubblicazioni si ricordano

  • Regione Marche: Alimentazione, vogliamo parlarne?
  • Regione Abruzzo: Dimensione cibo
  • Despar Italia: Buon gusto e buongustai
  • Pastificio Del Verde: Il Leccabaffi: la pasta dalla A alla… zita, Lo Scuola...pasta
  • Coop. Adriatica: Saperi e sapori d’Abruzzo
  • ARCO: Menù scolastici

Accanto a queste, sono innumerevoli le occasioni di partecipazione a congressi, manifestazioni e programmi scolastici.

Il Dr. Piselli ha al suo attivo una lunga serie di partecipazioni a programmi televisivi locali e nazionali, come Ristorante Italia, Linea Verde o Uno Mattina.

 

Curriculum Vitae del Dr. Piselli

Pubblicazioni recenti

Troppi bambini obesi, l'Abruzzo è al quarto posto

Riportiamo l'articolo pubblicato sul Periodico di informazione della Banca di Credito Cooperativo Abruzzese Cappelle sul Tavo (BCC). Scaricalo in PDF dal link in basso.

contrastare l'obesità infantile con la dieta mediterranea

È bene fare il pieno di sali minerali carboidrati e vitamine

PESCARA. «Non esistono ricette e dosaggi, ogni atleta è un caso particolare». A parlare è il nutrizionista Bruno Piselli, che spiega come l'alimentazione giochi un ruolo importante in una gara lunga...

PESCARA. «Non esistono ricette e dosaggi, ogni atleta è un caso particolare». A parlare è il nutrizionista Bruno Piselli, che spiega come l'alimentazione giochi un ruolo importante in una gara lunga e diversificata come l'Ironman. «I partecipanti si devono esprimere in tre specialità ognuna delle quali avrebbe bisogno di uno specifico tipo di alimentazione – continua Piselli – e questo implica una difficoltà in più nello studio di una dieta corretta. Una cosa è certa, prima della competizione è bene fare il pieno di carboidrati, vitamine e sali minerali».

Secondo il dietologo, «è meglio, se possibile, non assumere integratori che rappresentano comunque uno strappo al metabolismo: mettono gli organi deputati a questa funzione in condizione di emergenza, soprattutto l'apparato renale che deve smaltire le sostanze contenute negli integratori e non è abituato a farlo in quantità così elevate». Piselli non esclude però che si possa fare ricorso «a un'integrazione ragionata per eventi sportivi così estremi».

Durante la gara, il consiglio è quello di prendere liquidi e sali minerali sotto controllo dello specialista. «Il livello di elettroliti, soprattutto potassio e magnesio, non deve essere mai deficitario – conclude Piselli – per evitare la contrattura muscolare e cardiaca».

Per non sbagliare, è bene affrontare anche il percorso alimentare con molta prudenza e sotto la guida di un medico dello sport. (m.d.s.)

da Il Centro del 07/06/2013

Rinunce inutili

A tavola Sì ad arrosticini, gelati e convivialità Un arrosticino fatto con 20 grammi di carne di pecora ha solo 18 calorie e il vantaggio di essere cotto senza condimenti. Il dietologo Bruno Piselli non ha dubbi, soprattutto d'estate non bisogna rinunciare alla convivialità, ma in modo razionale: «Uno sgarro è consentito, l'importante è recuperare nella settimana. Se la sera prima ci siamo concessi una cena al ristorante con gli amici, il giorno dopo, a pranzo, mangeremo solo una macedonia. Così si recuperano gli equilibri e non si perdono gli appuntamenti di convivialità, fondamentali per l'equilibrio personale e il buon umore». Buone notizie anche per i golos: «Un pasto a settimana può essere sostituito con un gelato di diversi gusti, panna e due cialde, ma devi essere tu a gestire lo sgarro, non lo sgarro a gestire te». (m.d.s.)

da il Centro del 11/06/2013

Dieta

Il "piatto unico" Perdere peso senza fatica Il piatto unico insieme a una corretta attività fisica sembra essere la soluzione più gettonata ai problemi di linea. «Una dieta più restrittiva è consentita solo se contemporanea e parallela al movimento», dice il nutrizionista Bruno Piselli, «così, mano a mano che si scende di peso, non si perde tonicità. In questo contesto s'inserisce perfettamente il piatto unico, stagionale e regionale». Basta un po' di creatività per assaporare pietanze che rispettano la linea e la località dei prodotti: tubetti e piselli, fagiolini all'agro e frittata, pasta o riso al pomodoro fresco, verdure grigliate e insalata di mare, tutto accompagnato da crudità e frutta di stagione. Un occhio di riguardo lo meritano le quantità. «Ognuno di noi sa quanto mangia», conclude Piselli, «ridurre un po' la quantità è importante». (mds)

da il Centro del 11/06/2013

LA PROVA COSTUME »LEI

PESCARA L'estate tarda ad arrivare. Non potrebbe esserci notizia migliore per chi ha ancora bisogno di qualche settimana per rimettersi in forma. Se il costume dell'anno scorso stringe e le gambe sono gonfie e appesantite, nulla è perduto. Prima di gettare la spugna e rassegnarsi ad indossare un pareo "copritutto", si può ricorrere a qualche consiglio dell'ultima ora. Bere due litri di acqua al giorno, mangiare frutta e tanta verdura con poco condimento, camminare per almeno mezz'ora tutti i giorni o praticare un'attività aerobica. Sono tutte buone abitudini che vale la pena portare avanti durante l'anno, ma basteranno per arrivare in forma smagliante alla prova costume o occorre una dieta drastica? Niente di più sbagliato, secondo gli esperti. L'unica regola valida è partire in anticipo. «Decidere di mettersi a stecchetto per poche settimane o addirittura per qualche giorno non ha senso», spiega il dietologo pescarese Bruno Piselli, «le donne sanno benissimo quando stanno prendendo peso: indossano la biancheria intima ogni giorno e avvertono subito la sensazione di costrizione. Il problema è che mettono in atto una piccola rimozione che però scompare davanti alla prova costume. In realtà bisogna pensarci prima, perché ricorrere a diete drastiche è inutile e anche dannoso», continua l'esperto, «si ottiene infatti l'effetto contrario: si ha un dimagrimento sì, ma non un recupero del peso». E allora bisogna arrendersi all'idea di un'estate con qualche chilo in più? «Niente affatto», assicura Piselli, «è giusto iniziare a prendersi subito cura di sé e della propria alimentazione, ma senza aspettarsi risultati immediati. I miglioramenti inizieranno lentamente, ma questa volta saranno duraturi».

da il Centro del 11/06/2013 di Melissa Di Sano

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